Catalogo Punti di ancoraggio

Cristina Fiore + Andrea Penzo
PUNTI DI ANCORAGGIO
Un viaggio nel pensiero artstico di Gregory Bateson
Ed. marcopolosystem 2013

[….] A Bateson interessa il mondo della comunicazione, perché è propria del mondo del vivente. Bateson porta a termine il percorso che aveva cominciato Freud e arriva a mostrare che la schizofrenia potrebbe essere un prodotto della comunicazione paradossale – doppio vincolo – della famiglia. Il disagio mentale è frutto di un contesto, potrebbe essere anche una risposta sana a un contesto malato. L’incontro con la teoria del doppio vincolo è stato rivelatore anche per un’altra artista, Anna Ramasco, che non ha avuto dubbi nel leggere una serie di opere già fatte attraverso questa nuova prospettiva. Si è trovata davanti Clara, la sua scultura di donna rimasta paralizzata di fronte a un messaggio contraddittorio, con le braccia di materiali diversi che compiono un movimento sconnesso e paradossale. Clara si è fermata così perché qualcosa nel decodificare l’informazione l’ha fatta andare in cortocircuito, l’ha costretta a fermarsi per palesare il suo disappunto, e lì è rimasta per sempre, testimone muta di un microscopico sopruso quotidiano.

Di Clara ci piace descrivere l’arrivo: siamo al Forte ad allestire quando la vediamo seduta sul sedile di destra della macchina, con la sua bella cintura di sicurezza allacciata. E’ un po’ reclinata in avanti, a causa della posizione piegata delle gambe. Parliamo di lei con Massimo, il giardiniere, che si era domandato perché quella donna fosse messa così. Le facciamo un bel po’ di foto, così seduta accanto ad Anna, che a un certo punto la prende in braccio e la porta dentro, sotto la lampadina che avevamo preparato per lei. Così rimane, immobile, ai piedi della gigantesca sedia di Lucio Serpani.